La nomina del Curatore dell’eredità giacente

Quando il chiamato all’eredità non ha ancora accettato e non è nel possesso dei beni ereditari, il Tribunale del luogo di apertura della successione può dichiarare l’eredità “giacente” e nominare un Curatore. La nomina avviene con decreto del Tribunale, su istanza di qualsiasi interessato (chiamati, legatari, creditori, ecc.) oppure anche d’ufficio. Il provvedimento è iscritto nel registro delle successioni ed è notificato al curatore, che prima di iniziare deve prestare giuramento di custodire e amministrare fedelmente i beni.

Il Curatore ha il compito di redigere l’inventario, amministrare l’asse ereditario, esercitare e promuovere le ragioni dell’eredità, rispondere alle domande proposte contro di essa, depositare il denaro presso un istituto designato dal tribunale e rendere conto della gestione. Svolge l’attività sotto la vigilanza del Giudice, che può fissare termini per i rendiconti, autorizza gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione e può revocare o sostituire il curatore.

La curatela cessa quando l’eredità viene accettata da un chiamato, oppure se l’attivo si esaurisce, o ancora quando, decorso il termine di prescrizione del diritto di accettare, il patrimonio si devolve allo Stato.

Tra i principali vantaggi vi sono: conservazione unitaria del patrimonio, evitando dispersioni; tutela paritaria dei creditori (anche mediante il divieto di iscrizione di ipoteche giudiziali sui beni dell’eredità giacente); garanzia per i chiamati e i legatari, che trovano i beni amministrati professionalmente; tutela degli interessi fiscali e pubblici (dichiarazione di successione e pagamento dei tributi nei limiti del valore dei beni ereditari).

Gli ambiti applicativi più frequenti sono: successioni in cui non è noto se esistano eredi o dove essi sono irreperibili; casi di rinunce multiple o di forte incertezza se i chiamati accetteranno; patrimoni complessi da gestire in attesa che si definisca chi sarà l’erede; situazioni in cui occorre evitare danni a terzi derivanti dall’incuria dei beni ereditari.

Il nostro studio si è occupato molto spesso di procedure di nomine di curatela dell'eredità giacente, vantando una pluriennale esperienza nel settore: si allega per operatori e utenza un modello dell'istanza ricorso nomina curatore e la tipologia di provvedimento messo in un caso di nomina di curatela depositata da un creditore 20260526171856188

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